Moreno Maggi è presente al Salone del Mobile di Milano del 2016 con un reportage sull'installazione Invisible Border ideata da MAD Architects, opera che esplora nuovi modi di dialogare con lo spazio e col concetto di delimitazione, sia visiva che funzionale.

Dice Ma Yansong, architetto e fondatore dello studio cinese MAD Architects:

"Gli architetti generalmente creano bordi definendo spazi - cosa è dentro, cosa è fuori, cosa è naturale, cosa è artificiale - ma la società di oggi ha fin troppi bordi invisibili. In qualità di architetti dovremmo invece concentrarci su come possiamo sfumare questi bordi e incentivare l'interazione attraverso gli stessi"

Invisible Borders Photo by Moreno Maggi

"La nostra installazione confonde i confini tra tradizionale e contemporaneo. Potete vedere la differenza in ogni estremità, ma la transizione è molto organica. è come se volessimo aprire una conversazione tra il passato e il presesente."

La narrazione fotografica del progetto segue il concept originale ponendo l'accento sulla dominanza cromatica, sul contrasto, sul tratto d'unione armonico che questa installazione riesce a stabilire tra elementi appartenenti a stili, funzioni e storie distanti, eppure improvvisamente riuniti.

 

La rivista online divisare.com ha dedicato un interessante approfondimento all'opera:

Milano Design Week. Invisible Borders. Photos by Moreno Maggi @ http://divisare.com/

 

Scheda di approfondimento del progetto sul sito ufficiale di MAD Architects:

Invisible Borders @ http://mp.weixin.qq.com/